WORLD PRIDE ROMA 8 LUGLIO 2000

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🌈 WORLD PRIDE ROMA, 8 LUGLIO 2000. Foto su pellicola. Io sono quella in nero. Tra i vip incontrati al corteo, solo Valeria Golino mi concesse foto. Quello in azzurro si suicidó in quanto gay, grazie alla ns amicizia vidi per la 1a volta due uomini baciarsi. Vent'anni dopo, questa umanità non é evoluta in nulla, anzi aggiungerei la grave perdita di altri diritti fondamentali. Il Pride nasce dagli eventi del 28 giugno '69 di NY, ma per la violenza, il degrado e l'odio, oggi siamo alla preistoria in tutto. 🌈 Condivido alcuni scatti di quella bellissima giornata di festa per ricordare a noi bravi etero, bravi bianchi, bravi nati nella parte giusta del Pianeta, che nel 2020 c'è ancora chi muore per i diritti che altri danno per garantiti. C'è chi deve scappare. Mentire. Vergognarsi. C'è chi vale meno perché è nero, grasso, giallo, magro, queer o perfino anziano. Non dimentichiamolo: non abbiamo tutti gli stessi diritti, perché c'è "qualcosa" che decide cosa è normale e cosa no, ed è semplicemente orribile. 🌈 Mi alleo sempre volentieri con chi soffre, perché anch'io sono stata (e sono tutt'ora!) discriminata per la magrezza da chi magro non è. È nauseante come l'accento negativo venga posto sulle caratteristiche altrui da un mondo che non sta bene con sé stesso. É nauseante proprio il docet della perfezione fisica, dentro le cui spire caddi anch'io in gioventù ma che oggi, alla soglia dei 50 e con +5 kg, é in fondo alle mie priorità. E ancora comunque urto i metabolismi lenti, ma no, non sono io troppo magra, é chi guarda che non sta bene. 🌈 Possiedo quella copia del Mattino perché al lunedì seguente quell'assembramento di portata mondiale, era sul tavolo della sala pause dell'ufficio dove lavoravo (Omnitel) e una ex collega mi disse "Mel, ma sei sul Mattino con la didascalia Gruppo Di Omosessuali Padovani, devi fargli causa!!!" e fui così fiera di aver dato fastidio ad una persona così "perbene", che mi tenni quella copia a ricordo di #Roma: ero stata nel posto giusto a fare la cosa giusta. Facciamo l'amore. 🌈 #pride #pridemonth2020 #pride🌈 #lovewins #lovewins🌈 #loveislove #loveislove🌈 #lgbtitalia #lgbtsupporter #melaniaemma #worldpride #gaypride

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🌈 Foto su pellicola. Io sono quella in nero. Tra i vip incontrati al corteo, solo Valeria Golino mi concesse foto. Quello in azzurro si suicidó in quanto gay, grazie alla ns amicizia vidi per la 1a volta due uomini baciarsi. Vent’anni dopo, questa umanità non é evoluta in nulla, anzi aggiungerei la grave perdita di altri diritti fondamentali. Il Pride nasce dagli eventi del 28 giugno ’69 di NY, ma per la violenza, il degrado e l’odio, oggi siamo alla preistoria in tutto.

🌈 Condivido alcuni scatti di quella bellissima giornata di festa per ricordare a noi bravi etero, bravi bianchi, bravi nati nella parte giusta del Pianeta, che nel 2020 c’è ancora chi muore per i diritti che altri danno per garantiti. C’è chi deve scappare. Mentire. Vergognarsi. C’è chi vale meno perché è nero, grasso, giallo, magro, queer o perfino anziano. Non dimentichiamolo: non abbiamo tutti gli stessi diritti, perché c’è “qualcosa” che decide cosa è normale e cosa no, ed è semplicemente orribile.

🌈 Mi alleo sempre volentieri con chi soffre, perché anch’io sono stata (e sono tutt’ora!) discriminata per la magrezza da chi magro non è. È nauseante come l’accento negativo venga posto sulle caratteristiche altrui da un mondo che non sta bene con sé stesso. É nauseante proprio il docet della perfezione fisica, dentro le cui spire caddi anch’io in gioventù ma che oggi, alla soglia dei 50 e con +5 kg, é in fondo alle mie priorità. E ancora comunque urto i metabolismi lenti, ma no, non sono io troppo magra, é chi guarda che non sta bene.

🌈 Possiedo quella copia del Mattino perché al lunedì seguente quell’assembramento di portata mondiale, era sul tavolo della sala pause dell’ufficio dove lavoravo (Omnitel) e una ex collega mi disse “Mel, ma sei sul Mattino con la didascalia Gruppo Di Omosessuali Padovani, devi fargli causa!!!” e fui così fiera di aver dato fastidio ad una persona così “perbene”, che mi tenni quella copia a ricordo di #Roma: ero stata nel posto giusto a fare la cosa giusta. Facciamo l’amore.