CHI SONO

Sono Melania Emma e vivo a Padova (Veneto, Italia), in una home-studio progettata da me.
Mi sono diplomata nei primi anni ’90 in Graphic Design quinquennale, con post-diploma biennale in Comunicazione e Visual + Operatore Tecnico Informatico. Intuendo le potenzialità di internet, mi sono appassionata al vasto mondo delle ICT, lavorando sia nelle TLC e sia, parallelamente, nella Comunicazione visiva e scritta per il web. Da autodidatta, ho studiato la piattaforma WordPress e i social media, creando e gestendo svariati siti/blog per me e per terzi, sentendo poi la necessità di perfezionare le mie competenze con ulteriori qualifiche in Scrittura Creativa e Storytelling + Web Design e Digital Marketing + Grafica Digitale per l’Editoria. Dettagli su LinkedIn. In realtà, ho imparato che un vero lavoro non può prescindere da studio e passione.

Dal 2013 creo i contenuti visivi e scritti di due blog tematici dei quali sono fondatrice (melaniaemma.com e l’indorata pillola) e per i quali ho pubblicato 500+ articoli.
Sono una fan del concetto di blog come “contenitore di contenuti”, perchè permette di organizzarli con archivi, categorie, tag e tasto “cerca”, al contrario dei feed dei social dove tutto scorre a perdere. Trovo che chiunque abbia una passione condivisa, debba avere un suo blog e non accontentarsi di un profilo social. L’organizzazione degli spazi e degli oggetti negli spazi, è un’altra delle mie passioni.

Sono anche una fan della parola scritta, che fin da piccolissima disegnavo come immagine e non come alfabeto. Ancor oggi per me scrivere è disegnare: lettere, numeri, sintesi, segni, archetipi e simboli con cui l’uomo ha sempre comunicato, sono tutti nella la mia passione per il Lettering, Tipografia, Loghi, Copywriting. Della Comunicazione mi attira il “come dirlo”, della Parola mi affascina ciò che evoca. Sono fermamente convinta che parola e immagine abbiano un loro peso e profumo, dal cui corretto dosaggio nascono le emozioni. A causa di tutto questo, sono tra quelle amabili persone che al ristorante commentano il carattere con cui è scritto il menu e che soffrono per i reati stilistici di questo mondo.

E sono poi una fan del riuso: da bambina fissavo ipnotizzata gli scarti tessili della nonna sarta e non mi davo pace che quei tesori venissero buttati. Spazio dal collage all’assemblage creando spesso oggetti progettati da me, per il puro piacere di manipolare i materiali, specie quelli pregiati e di carattere (legno, cachemire, seta, foglia oro) abbinandoli a materiali poverissimi. E finalmente oggi, che il futuro è la sostenibilità, la manualità diventa un pregio per gli oggetti stessi e un lusso per chi li possiede. Con il plus del “Made in Italy”.

Appena posso, cerco di vivere lontano dalle diavolerie ultratech di cui mi circondo per passione che, sì, mi semplificano la vita, ma forse me la rendono anche un pò più povera. Non mi mancano creatività, amore per il dettaglio, capacità di organizzazione e capacità di sognare. Da quando ho abbandonato la perfezione, sono felice. Se dovessi descrivermi con un animale, sarebbe un volatile, perchè possiede tutto nelle sue ali.