CHI SONO

Mi chiamo Melania Emma, sono la persona dietro m e l a n i a e m m a.
Vivo e lavoro a Padova (Veneto, Italia, Terra) in una home-studio progettata da me.
Diploma quinquennale in Graphic Design negli anni ’90, post-diploma biennale in Comunicazione e Visual + Operatore Tecnico Informatico. Intuite le potenzialità di Internet che incalzava, mi sono appassionata al mondo delle ICT lavorandoci per qualche anno, ma contemporaneamente studiavo da autodidatta la piattaforma WordPress e i suoi linguaggi, realizzando i contenuti scritti e visivi degli stessi blog tematici che realizzavo. Mi sono qualificata poi in Scrittura Creativa e Storytelling + Web Design e Social Media Marketing + Grafica Digitale per l’Editoria.
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La grafica pubblicitaria è stata la prima grande palestra in cui ho esercitato gli imprinting artistici ricevuti da bambina, esplorando la typografica, la fotografia, il copywriting, l’illustrazione e i relativi materiali/media di esecuzione, soprattutto analogici perchè le imperfezioni per me sono un valore.
Sono indissolubilmente legata al Visual e alla Comunicazione in ogni sua forma e con questa esigenza quasi fisica, del tutto egoistica, ho sempre inteso un lavoro “9 to 5” come strumento per l’indipendenza e l’indipendenza come la vetta più alta. In quasi un ventennio ho perciò costruito le condizioni per invertire il dovere con il volere e potermi occupare totalmente di ciò che amo/sono, senza più bisogno di ferie/tempo libero. Non è spocchia – dentro quel ventennio, ce ne sono 13 per acquistare senza debiti la mia prima casa, 5 per tagliare i limiti e altrettanti per guarire le ferite – ma è che per fare l’artista senza ansia bisogna avere uno sponsor che, nel mio caso, sono io.

In questo spazio, raduno le mie espressioni creative/lavorative: non l’ho concepito come sito istituzionale/portfolio perchè non mi somiglierebbe, come invece fa il formato blog.
Realizzo opere principalmente su commissione, cercando di non identificarmi mai in un solo aspetto esecutivo per non penalizzare la sperimentazione, che oscilla sempre tra materico e astratto mentre io tento di legarli assieme. Mi conforta e mi libera pensare/creare qualcosa per pezzi, come frammenti, prima singolarmente e poi assemblandoli per analogia.
Ogni giorno ricomincio da capo per piccoli traguardi, così sono sempre soddisfatta. Faccio la spesa per i prossimi due-tre giorni, perchè non so cosa desidererò tra una settimana, nè se potrò farlo.


Amo: la musica, i linguaggi simbolici, i neologismi, la fragilità, il cibo salato, la solitudine, l’ironia, i segreti, le endorfine, la dualità, le contraddizioni, (ma anche il coraggio di viverle).
Reggo male: gli stereotipi, se dormo poco, camminare sulle grate, i sorrisi di gomma, i tecnolesi, lo spreco, l’alcol, lo zucchero (ma anche il…vanilla).
Temo: che l’astrologia possa aver ragione (ma anche di “lasciare al mondo soltanto denaro”-cit).
Queste piccole liste sono in continuo aggiornamento ^.^