Dicono che un artista debba avere un artist statement e non avendo io il dono della sintesi per farne uno cool, prendo a prestito Inventory di Dorothy Parker.
Di 4 cose sono schiava:
emozioni, materiali, visioni, alfabeti per dirlo
Almeno 4 cose mi spaventano:
obbedienza, dipendenza, debiti, la mia specie
Di 3 cose son fatti i miei giocattoli:
ironia, filosofia, traumi
In 3 cose vorrei poter riuscire:
combinare gli opposti, sanguinare con grazia, morire da viva
Quando creo o anche solo immagino, mi diverto a far perdere la propria destinazione d’uso a materiali e tecniche. Non sempre ci riesco e non tutto mi soddisfa, perciò passo molto tempo a intrecciare ricerca, tecnica e materia, dove anche l’umile cartone non sembri mai un avanzo ma una scelta espressiva e dove combined non suoni mai come improvvisazione ma come linguaggio. Forse chiedo troppo, ma il mio “why” più grande è racchiuso in IHTPMS e mi alleno a questo attraverso l’arte. Un altro mio sogno – senza nulla togliere alla grandezza del passato – è che ogni pezzo d’arte contemporanea diventi un accessorio quotidiano e portabile ovunque, dove poter posare gli occhi ogni volta che manca l’aria, il conforto e il coraggio.
Melania Emma
