ESSENZIALE

AGOSTO 2019

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Penso che queste “stupide” foto debbano stare nel mio blog.
Le pubblico postume alla data dello scatto (giorni di fine luglio 2019) e pure postume alla mandata in pasto al web (giorno del mio 49° compleanno), dove ci sono già ben altre due foto mie, una nel negozio Etsy e una qui nel blog alla sezione “chi sono”. E con queste, in tutto finora fanno 6 (sei) foto mie rese pubbliche in rete. Uao.
Perchè specifico questo? Perchè dalle statistiche dopo la pubblicazione di queste “stupide” foto, ho visto con orrore che sono state scaricate e sono riuscita a risalire al “chi”.
Ora, io sarò una fissata sul concedere al cyberspazio le “mie cose umane” col contagocce, ma sapere anche “chi” si è probabilmente segato con la mia faccia e il possibile uso che ne potrebbe ancora fare, beh…un conato mi è venuto. Anche due.
E’ giusto così: se pubblichi nel web, nulla resta tuo, ma siccome google indicizza senza pietà (e se qualcuno si prendesse davvero la briga di sapere come fuziona l’indicizzazione in rete o almeno cosa sia, sono sicura che non pubblicherebbe più nulla di personale), allora tanto vale indicizzare anche a casa mia (cioè nel blog) la natività originale di queste foto, semmai un domani finissi stampata in tre metri per due davanti ad una dark room asiatica con un membro in bocca. Almeno si risale all’originale.
Olè.
In realtà, nella banale realtà, questi scatti me li ha fatti una persona che insiste con me per farmi diventare più social con la mia immagine. C’ha ragione, ma ci arriverò pian piano. Immortalata così, post doccia, col peso massimo mai raggiunto in vita mia (58 chili per 1.60, quando ne peso 52) e coi capelli mai tagliati per tre anni, mi sento solo di dire quello che ho scritto nel post che ho pubblicato anche qui.

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Ah, a proposito: il peso massimo di 58 chili di queste foto, l’ho toccato per una reazione allergica ancora non chiara (tutte le intolleranze sono negative e si pensa sia una reazione autoimmune), per la quale ho dovuto prendere mesi di antistaminico, guadagnando chili da gonfiare perfino gli occhi. Chili persi appena ho smesso il farmaco. Forse torneranno con la menopausa, ma andava immortalato.

Melania Emma